FAQ

Cosa fa Formest?

Formest progetta e realizza protezioni industriali, carterature e carpenteria metallica per macchine utensili, macchine automatiche e impianti industriali.
L’attività comprende progettazione tecnica, produzione, premontaggi e installazione presso il cliente.

Per quali settori e tipi di macchine lavora Formest?

Formest progetta e produce carenature e protezioni per macchine utensili e centri di lavoro (fresatrici ad alta velocità, centri gantry, CNC a 5 assi, fresatrici multiasse per l’aeronautica), macchine automatiche e packaging, sistemi di stampa digitale industriale, impianti per la produzione di cartone ondulato, banchi prova e camere climatiche per il settore automotive, macchine per la lavorazione dei metalli preziosi. Realizza anche componenti a disegno in carpenteria leggera e, su tecnologia del cliente, macchine complete.

Che cosa si intende per protezioni industriali?

Le protezioni industriali sono elementi progettati per garantire sicurezza, funzionalità e integrazione tra macchina, operatore e ambiente produttivo.
Fanno parte integrante del sistema macchina e non sono accessori standard.

Le protezioni industriali vengono progettate su misura?

Sì. Tutte le protezioni vengono sviluppate su disegno, a partire da modelli forniti dal cliente o progettati internamente.
Ogni soluzione è adattata alla specifica macchina, al processo produttivo e al contesto di utilizzo.

Formest si occupa anche della progettazione?

Sì. La progettazione è parte integrante del lavoro.
Include analisi funzionale, requisiti di sicurezza, integrazione con la macchina, accessibilità, visibilità, manutenzione, materiali e finiture.

Come si progetta una carenatura per una macchina automatica o una macchina utensile?

In Formest la progettazione di una carenatura parte dalla macchina, non dalla forma esterna. Il lavoro si sviluppa in cinque fasi, condivise con l’ufficio tecnico del costruttore:

  1. Analisi della macchina: ingombri, cinematica, zone pericolose individuate nella valutazione dei rischi del costruttore, accessi per operatore e manutenzione, presenza di trucioli, lubrorefrigeranti, polveri, rumore o calore.
  2. Concept di design: architettura della carenatura, proporzioni, posizione di porte, finestre di ispezione e pulpito di comando, coerenza con l’identità del marchio.
  3. Progettazione e ingegnerizzazione: modello 3D integrato con la macchina, verifica delle interferenze, scelta di materiali e spessori, studio di pieghe, saldature e fissaggi per una produzione efficiente.
  4. Prototipo e premontaggio: verifica di aperture, tolleranze, tenute e accessibilità prima della produzione di serie.
  5. Produzione e installazione: taglio laser, piegatura, saldatura e montaggio, anche presso il cliente.

L’errore più comune è progettare la carenatura a macchina finita: integrarla fin dall’inizio riduce ingombri, modifiche e costi. In una carenatura per CNC a 5 assi, per esempio, Formest ha ridotto l’ingombro complessivo integrando la console di comando nella struttura, con cerniere a frizione e molle a gas che ne consentono la rotazione di 15°.

È possibile fornire solo il disegno o solo la produzione?

Sì. Formest può occuparsi:

  • solo della progettazione
  • solo della produzione
  • dell’intero processo in base alle esigenze del cliente.

Che tipo di carpenteria metallica realizzate?

Realizziamo carpenteria metallica, componenti in lamiera, strutture e assiemi destinati all’integrazione in macchine e impianti industriali.
La produzione è organizzata per pezzi unici o lotti ripetibili.

Quali materiali si usano per le carenature industriali?

La scelta dipende dall’ambiente di lavoro, dalla funzione e dalle dimensioni. Formest lavora principalmente:

  • acciaio al carbonio verniciato, per strutture e pannelli robusti ed economici;
  • acciaio inox, per ambienti aggressivi, lavaggi frequenti o vasche di raccolta dei lubrorefrigeranti;
  • alluminio, quando serve leggerezza;
  • policarbonato e vetro stratificato, per finestre di ispezione e zone in cui è necessario vedere il processo;
  • materiali compositi, per forme particolari.

Quando servono isolamento acustico o termico, la carenatura diventa una vera cabina: nella cabina di isolamento per una camera climatica, per esempio, Formest ha mantenuto la temperatura delle pareti esterne entro 25 °C con 130 °C all’interno, riducendo il rumore a 70 dBA.

Quali certificazioni ha Formest?

Formest opera con sistemi di gestione certificati:

  • UNI EN ISO 9001: gestione della qualità per progettazione, produzione e montaggio di protezioni industriali e carpenteria leggera su disegno;
  • UNI EN ISO 14001: gestione ambientale;
  • UNI EN ISO 45001: salute e sicurezza sul lavoro;
  • UNI EN ISO 3834-2: qualità dei processi di saldatura ad arco su acciaio al carbonio, acciaio inox e alluminio;
  • EN 1090-1, classe di esecuzione EXC3: componenti strutturali metallici, con controllo della produzione in fabbrica (FPC).

Formest è inoltre socia ADI, Associazione per il Disegno Industriale.

Le norme tecniche di sicurezza delle macchine sono un’altra cosa. La EN ISO 14120 sui ripari fissi e mobili, la ISO 16090-1 per centri di lavoro, fresatrici e macchine transfer o la ISO 23125 per i torni non sono sistemi di gestione e non prevedono la certificazione di un’azienda, con audit interni ed esterni. Sono riferimenti che si applicano in fase di progettazione e, essendo armonizzate con la Direttiva Macchine 2006/42/CE, danno presunzione di conformità ai suoi requisiti. Formest progetta nel rispetto della Direttiva Macchine e applica le norme tecniche pertinenti al proprio intervento, tra cui la EN ISO 14122, parti da 1 a 4, sui mezzi di accesso permanenti alle macchine.

Le vostre soluzioni rispettano le normative di sicurezza?

Sì. Le protezioni industriali sono progettate e realizzate nel rispetto delle normative di sicurezza vigenti.
La conformità normativa è integrata nel progetto fin dalle fasi iniziali.

La sicurezza è trattata solo come obbligo normativo?

No. La sicurezza viene affrontata come scelta progettuale, considerando ergonomia, accessibilità, interazione operatore-macchina ed efficienza operativa.

Che differenza c’è tra una carenatura estetica e una protezione di sicurezza?

La differenza sta nella funzione. Una carenatura estetica riveste la macchina per ordinarne l’aspetto, proteggere i componenti da polvere e sporco e renderla riconoscibile. Una protezione di sicurezza (riparo) è una barriera fisica che impedisce o controlla l’accesso alle zone pericolose, come organi in movimento o punti di proiezione di trucioli. I requisiti di progettazione e costruzione dei ripari sono definiti dalla norma EN ISO 14120; le distanze di sicurezza dalla EN ISO 13857.

Nella pratica le due funzioni spesso coincidono: lo stesso pannello che dà forma alla macchina può svolgere anche il ruolo di riparo. In quel caso contano robustezza, fissaggi, aperture, visibilità e, per le parti apribili, l’integrazione con i dispositivi di interblocco previsti dal costruttore.

Formest progetta carenature che uniscono le due funzioni: i requisiti di sicurezza che emergono dalla valutazione dei rischi del costruttore entrano nel progetto fin dalle prime fasi, insieme a ergonomia, accesso per la manutenzione ed estetica. La conformità CE della macchina resta in capo al costruttore, che Formest supporta con la documentazione tecnica del proprio intervento.

Le protezioni industriali influiscono sulla conformità CE della macchina?

Sì. Le protezioni industriali fanno parte integrante della macchina e influiscono direttamente sulla conformità ai requisiti di sicurezza applicabili. Se richiesto viene consegnato la dichiarazione di incorporazione per ottenere la certificazione CE della macchina del cliente

Cosa cambia per le carenature con il nuovo Regolamento Macchine (UE) 2023/1230?

Dal 20 gennaio 2027 il Regolamento (UE) 2023/1230 sostituisce la Direttiva Macchine 2006/42/CE. I ripari e le protezioni restano parte dei requisiti essenziali di sicurezza della macchina, e la responsabilità della conformità resta del costruttore. Per chi sviluppa una nuova macchina o una nuova versione, è il momento di integrare la carenatura nel progetto fin dall’inizio, insieme alla valutazione dei rischi. Formest affianca l’ufficio tecnico del costruttore in questa fase.

È preferibile progettare la protezione prima o dopo la macchina?

È preferibile progettare la protezione insieme alla macchina, per ottenere maggiore integrazione, ridurre modifiche successive e migliorare il risultato complessivo.

È possibile intervenire su macchine già esistenti?

Sì. Formest realizza anche protezioni per macchine già operative, valutando spazi disponibili, accessi, interazioni e requisiti di sicurezza.

Come si affronta il restyling estetico di una macchina industriale?

Il restyling di una macchina, che sia la nuova versione di un modello o l’aggiornamento di una macchina esistente, non è solo una questione di colori e finiture. Formest lo affronta come un progetto di design industriale integrato con l’ingegneria: l’obiettivo è rinnovare l’immagine della macchina e del marchio mantenendo, o migliorando, sicurezza, ergonomia e producibilità. Le fasi tipiche sono:

  1. analisi della macchina attuale e dei vincoli: telaio, organi, accessi, parti da mantenere;
  2. concept estetico coerente con l’identità del costruttore: linee, proporzioni, colori, posizione di pulpito e finestre;
  3. ingegnerizzazione delle nuove carenature in lamiera, policarbonato o altri materiali, con attenzione a costi e tempi di produzione;
  4. prototipo, produzione e montaggio, anche presso il cliente.

Un restyling ben progettato rende la macchina riconoscibile come prodotto del costruttore e ne aumenta il valore percepito.

Le protezioni industriali influiscono sull’efficienza produttiva?

Sì. Se progettate correttamente, migliorano accessibilità, flussi operativi e tempi di manutenzione, contribuendo a ridurre i fermi macchina.

È possibile integrare aspetti estetici nelle protezioni industriali?

Sì. Colori, materiali e finiture possono essere integrati nel progetto, mantenendo i requisiti di sicurezza e funzionalità.

Le protezioni industriali possono essere insonorizzanti?

Sì. In base all’applicazione, è possibile progettare cabine o carterature con funzioni di isolamento acustico.

È possibile modificare un progetto in corso d’opera?

Sì, nei limiti tecnici e produttivi.
Le modifiche vengono valutate in termini di impatto su tempi, costi e funzionalità.

Come vengono gestite le tolleranze dimensionali?

Le tolleranze vengono definite in fase di progettazione e controllate durante la produzione per garantire corretta integrazione degli assiemi.

Gestite anche prototipi?

Sì. Realizziamo prototipi funzionali per testare integrazione, ergonomia e soluzioni tecniche prima della produzione definitiva.

Gestite anche premontaggi?

Sì. Eseguiamo premontaggi funzionali per verificare integrazione, allineamenti e funzionalità prima della consegna.

Effettuate installazioni presso la sede del cliente?

Sì. Offriamo il servizio di installazione e montaggio on-site, coordinando le attività per ridurre tempi di fermo macchina.

Collaborate con uffici tecnici e studi di design?

Sì. Lavoriamo in collaborazione con uffici tecnici, progettisti e studi di design industriale, integrando competenze progettuali e produttive.

Qual è il ruolo del design nelle protezioni industriali?

Il design industriale è parte della funzione.
Contribuisce a migliorare usabilità, integrazione e percezione qualitativa della macchina.

Che cosa significa design to cost per una carenatura?

Significa progettare la carenatura tenendo conto del costo di produzione fin dal concept. Formest ottimizza geometrie, numero di componenti, pieghe, saldature e fissaggi in modo che la soluzione sia esteticamente coerente e allo stesso tempo efficiente da produrre e montare, anche su serie ripetute. Il risultato è una carenatura che valorizza la macchina senza aumentarne il costo in modo sproporzionato.

Gestite progetti complessi o solo componenti singoli?

Entrambi. Possiamo realizzare singoli componenti oppure gestire assiemi complessi, coordinando più fasi produttive.

È possibile replicare una protezione nel tempo?

Sì. I progetti sono strutturati per garantire ripetibilità, controllo dimensionale e coerenza tecnica anche su lotti successivi.

Come viene gestita la documentazione tecnica?

La documentazione viene organizzata per supportare produzione, montaggio e installazione, riducendo errori e ambiguità operative.

Formest lavora su piccole serie?

Sì. Gestiamo sia piccole serie sia produzioni ripetitive, mantenendo controllo qualitativo costante.

Le protezioni industriali devono essere smontabili?

Quando richiesto, sì.
Smontabilità, accessi rapidi e manutenzione vengono valutati in fase di progetto.

Le protezioni industriali incidono sull’immagine della macchina?

Sì. La protezione è uno degli elementi più visibili della macchina e contribuisce alla percezione di qualità, affidabilità e livello progettuale.

Dove operate?

Operiamo su tutto il territorio nazionale e internazionale, adattando produzione, premontaggi e installazione alle esigenze del progetto.

È possibile affidare solo una fase del lavoro?

Sì. È possibile affidare singolarmente:

  • progettazione
  • produzione
  • premontaggio
  • installazione

Come posso richiedere una valutazione tecnica o un preventivo?

È possibile contattarci tramite la sezione Contattaci o fissare un appuntamento.
Ogni richiesta viene valutata in modo tecnico, partendo dai requisiti reali del progetto.